Ieri è stato l’anniversario del centenario dell’affondamento del Titanic. La maestosa nave che è stato il sogno di tanta povera gente che ha visto in quel viaggio la propria realizzazione. Quanti progetti e quanti risparmi investiti in un solo viaggio, che doveva rappresentare la grande occasione.
Quell’imponente nave ha segnato anche la distinzione tra i nobili e la povera gente. Piani alti con stanze sontuose e porcellane pregiate e piani bassi con spazi spartani e stoviglie ordinarie. Le persone, ben rappresentate nel film di James Cameron, hanno evidenziato nei loro occhi la motivazione di quel viaggio e la delusione nel momento dell’affondamento dove le scialuppe sono bastate solo per i ricchi. Sembra inoltre che si siano salvati per il 70% donne e bambini grazie allo sparo del capitano che proibì agli uomini di imbarcarsi prima di essi.
Oggi l’affondamento del Titanic è a mio avviso rappresentativo del sogno e della gloria che c’è dentro ognuno di noi. Credo che nella vita chi più chi meno abbia sognato di trovare nuovi luoghi da esplorare e nuove storie da vivere e raccontare. Una vita dove la speranza di un nuovo mondo ti affascina a tal punto da giocarti tutto cio’ che hai. Penso che oggi bisognerebbe ritrovare l’entusiasmo di vivere un sogno aggrappandosi ad esso con anima e corpo. Una mia poesia dedicata al Titanic esprime il significato per me di quel viaggio.
Il mondo ha ricordato il Titanic e sul luogo della tragedia, la commemorazione con una grande corona di fiori posata in mare.





Durante l’attività di coaching, mi capita molto spesso di lavorare con persone che pur essendo impegnate in attività di carattere commerciale, non percepiscono in maniera piacevole la parola vendita. Parlo di persone come rappresentanti, agenti di commercio, consulenti, funzionari commerciali ecc.. dunque è interessante chiedersi come mai in fondo alcune di queste persone non si sentono a proprio agio a fare un’attività di vendita.
Ieri sono andata a correre al parco. Un luogo incantevole a pochi passi da casa mia, all’interno di una meravigliosa oasi rigenerante e portatrice di grande benessere. Da mesi non mi recavo in quel Paradiso terrestre, dove ogni volta è un’esperienza unica.

Mi piace pensare a fine giornata alle cose che mi sono successe. Penso a quanto non siano casuali certe situazioni. Ti è mai capitato di pensare per un istante ad una persona, e dopo un po’ ritrovartela attraverso una telefonata, un incontro non programmato o altro, lì a portata di mano? E magari quella persona non la vedevi da tempo. La legge di attrazione funziona ed in ogni caso penso che noi attiriamo cio’ di cui abbiamo bisogno.La nostra mente emana energia con i nostri pensieri ed attira, attira, attira,, ….