Hai mai vissuto momenti della tua vita dove ti sei sentito fragile, spaesato o semplicemente demotivato? Se vivi attualmente questa situazione comprendo che non sia semplice alzarsi al mattino con la voglia di fare e di sorridere. Beh credo che la persona che vive questo momento debba chiedersi “Dove sta andando la mia attenzione? A cosa penso continuamente?” Cosa fare quindi per avviare una “Rinascita Interiore”?

Comprendiamo innanzitutto che noi siamo l’espressione dello stato d’animo che viviamo in quel momento. E così lo stato d’animo stesso è influenzato dalla qualità dei nostri pensieri e dall’effetto delle parole che ci diciamo nel nostro dialogo interno. Se per un problema economico, una delusione d’amore, o una preoccupazione legata a uno stato di salute non riusciamo a essere “centrati” e perdiamo la nostra bussola interiore, è bene riconoscere come “ci stiamo parlando”, e come stiamo spendendo il nostro tempo ovvero con chi e in che ambito. Capisco che non sempre il nostro ambiente di lavoro, le persone intorno a noi e quello che facciamo ci possa piacere ma è importante trovare la “giusta via” e il modo migliore per proteggerci da eventuali malesseri.

Un suggerimento pratico? Ritagliati nella giornata un momento per fare una passeggiata in corso, visitare qualche negozio (se farlo ti rilassa), fare un giro al parco e notare un fiore, un cane che gioca, il verde intorno a te ecc.. Tutto questo ti permette di distoglierti da quell’attenzione che metti quando stai lavorando o stai facendo qualcosa di particolare che richiede tanta energia e focus o semplicemente modificare il tuo stato.

Personalmente, con il lavoro impegnativo che faccio e che mi porta talvolta a lavorare anche per 14 ore di fila perché sono impegnata in una giornata dalle 9 del mattino fino alle 23 (tra coaching individuale e corso collettivo) non potrei andare tranquillamente a dormire senza smaltire l’adrenalina prodotta. Per me è quindi importante distrarmi, rilassarmi ascoltando musica o vedendo qualcosa alla tv (anche se devo dire che normalmente la guardo poco) mi aiuta a scaricarmi e a ritrovare il mio “centro” godendo anche della soddisfazione del lavoro ben fatto.

Tornando al tema della Rinascita, ritengo che ognuno di noi debba trovare il proprio equilibrio “sentendo” il valore di sé stesso come persona e apprezzando l’amore e il bello che riceve dalle cose che gli accadono (perché c’è sempre un lato bello nelle cose se le vuoi vedere). Evitando poi di strafare in attività inutili o perdere tempo con persone che non meritano le nostre attenzioni. Proteggiamoci quindi da chi ci influenza negativamente e focalizziamoci verso le cose che ci danno serenità e ci fanno stare bene.

Riscontriamo se nelle nostre abitudini siamo persone che fanno, fanno, fanno e non si riposano mai, oppure siamo lente o poco reattive e abbiamo bisogno di trovare il giusto ritmo per rispondere con efficacia alle attività che facciamo. Rinascere significa anche questo. Trovare il giusto ritmo e la giusta via per riconoscere qual’è la modalità e lo stile di vita migliore per noi affinché si riesca a reggere ritmi e tempi d’azione per stare bene e avere le soddisfazioni che ci meritiamo. Prenditi quindi un momento per rivedere come trascorri le tue giornate e dove va la tua attenzione per buona parte del tempo .

Un caro saluto e buona rinascita a te, di buone abitudini e di amore per la vita.